Valutazioni dei rischi specifiche

Rischi fisici, chimici, ergonomici, ATEX e incendio, con misurazioni eseguite con strumentazione tarata.

Oltre alla valutazione generale, molti rischi hanno regole proprie, metodi di valutazione specifici e spesso misure strumentali da eseguire sul posto. Si possono raggruppare per natura: agenti fisici (rumore, vibrazioni, microclima, radiazioni ottiche artificiali, campi elettromagnetici); agenti chimici, cancerogeni e amianto; rischi ergonomici (movimentazione manuale dei carichi, movimenti ripetitivi, posture, videoterminali); rischi organizzativi e psicosociali (stress lavoro-correlato, lavoro notturno, tutela delle lavoratrici in gravidanza); rischi per la sicurezza (incendio, atmosfere esplosive, rischio elettrico, spazi confinati).

Per gli agenti fisici il D.Lgs. 81/08 chiede di ripetere la valutazione almeno ogni quattro anni, o prima se cambiano macchine e lavorazioni (art. 181). Le misure sono eseguite con strumentazione tarata secondo le norme tecniche di riferimento e si chiudono con una relazione che riporta i livelli misurati, il confronto con i valori di legge e le misure da adottare.

Tutte le attività sono su preventivo.

  • Rumore — Valutazione dell'esposizione al rumore con rilievi fonometrici secondo la norma UNI EN ISO 9612. I livelli misurati si confrontano con i valori inferiori e superiori di azione (80 e 85 dB(A)) e con il valore limite (87 dB(A)) del Titolo VIII, Capo II, del D.Lgs. 81/08; la relazione indica i lavoratori esposti, i dispositivi di protezione dell'udito adatti e gli obblighi di informazione, formazione e sorveglianza sanitaria.
  • Vibrazioni — Valutazione delle vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio dagli utensili portatili e al corpo intero dai mezzi e dalle macchine semoventi, con misure strumentali o con i dati di banche dati riconosciute. I risultati si confrontano con i valori d'azione e i valori limite del Titolo VIII, Capo III, del D.Lgs. 81/08.
  • Rischio chimico e cancerogeno — Censimento delle sostanze e delle miscele usate, lettura delle schede di dati di sicurezza e valutazione del rischio per la salute e per la sicurezza secondo il Titolo IX del D.Lgs. 81/08, con campionamenti dell'aria quando servono a verificare il rispetto dei valori limite di esposizione. Per gli agenti cancerogeni e mutageni valgono le regole più severe del Capo II.
  • Movimentazione manuale dei carichi — Analisi delle operazioni di sollevamento, trasporto, traino e spinta e dei movimenti ripetitivi degli arti superiori con i metodi delle norme ISO 11228, per esempio il metodo NIOSH per il sollevamento, come previsto dal Titolo VI e dall'Allegato XXXIII del D.Lgs. 81/08.
  • Altri agenti fisici — Microclima, radiazioni ottiche artificiali e campi elettromagnetici, con misure o calcoli secondo le norme tecniche applicabili.
  • Videoterminali e stress lavoro-correlato — Valutazione delle postazioni al videoterminale (Titolo VII del D.Lgs. 81/08) e del rischio stress lavoro-correlato con la metodologia proposta dall'INAIL.
  • Tutela delle lavoratrici gestanti — Valutazione ai sensi del D.Lgs. 151/01.
  • Documento sulla Protezione contro le Esplosioni (DPCE) — Classificazione delle zone ATEX – Titolo XI D.Lgs. 81/08.
  • Valutazione del rischio incendio — Secondo i DM 01/09/2021, 02/09/2021 e 03/09/2021.

Richiedi un preventivo